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Notizie, iniziative, appelli

Rigettata la petizione popolare europea "Stop vivisection"

La Commissione europea ha deciso di rigettate l'iniziativa popolare che chiedeva di abrogare la Direttiva 2010/63/UE sulla sperimentazione animale, sostituendola con una nuova direttiva. "Anche se la Commissione condivide la convinzione che la sperimentazione animale andrebbe sospesa in Europa, il suo approccio per il raggiungimento di tale obiettivo è diverso da quello proposto in questa iniziativa dei cittadini", sostiene la Commissione. "Riconosciamo la validità della richiesta ma riteniamo che sia prematuro bloccare di punto in bianco i test sugli animali perché molti progressi scientifici dipendono da questa forma di sperimentazione e non abbiamo strumenti alternativi", ha dichiarato Kristalina Georgieva, vicepresidente della Commissione Europea.

La petizione era stata promossa da molte organizzazioni europee, tra le quali Animal Amnesty, WWF, Animalisti Italiani, la Lega Nazionale per la Difesa del Cane e la Lega anti vivisezione (Lav), raccogliendo 1 milione e 173mila firme tra Spagna, Italia, Polonia, Ungheria, Slovacchia, Germania, Slovenia, Francia, Finlandia.

Unica nota positiva, l'impegno della Commissione Europea a organizzare, entro la fine del 2016, una conferenza che avrà come tema i metodi per "compiere ulteriori passi verso l'obiettivo dell'abolizione della sperimentazione animale", conferenza che vedrà la partecipazione della comunità scientifica e dei portatori d'interesse.

Vittoria per i macachi dell'Università di Modena

Vittoria per gli animalisti: i sedici macachi dello stabulario dell'Università di Modena verranno affidati ad associazioni di tutela degli animali. È il risultato di due anni di battaglie animaliste su scala nazionale. Lo ha annunciato l'amministrazione comunale della città emiliana, che renderà noti i dettagli di un protocollo tra comune e università per la fine delle sperimentazioni sugli animali.

L'ateneo modenese in passato si era più volte opposto alla fine degli esperimenti. «Non possiamo ancora fare a meno della ricerca sugli animali - ha più volte ribadito il professor Paolo Frigio Nichelli, preside di Medicina. «Applichiamo tutte le leggi in campo per assicurare e migliorare il benessere degli animali. Spiace essere raffigurati come assassini. Gli interventi si svolgono tutti in anestesia, come per l’uomo. Le associazioni, anziché combattere in modo vago la vivisezione, che non esiste, potrebbero stanziare risorse per promuovere la ricerca di metodi alternativi».

Fonte: Gazzetta di Modena

Aggiornamento del 23 aprile:
purtroppo si ha notizia della soppressione di uno dei macachi, di nome Giordano, l'unico che il preside della facoltà di medicina di Modena aveva trattenuto per concludere l'esperimento in corso. L'articolo su Repubblica

 

Aggiornamento del 15 maggio 2015: pubblicato il protocollo d'intesa Università-Comune

Escluso dalla depenalizzazione il reato di maltrattamento animale

Come già annunciato a dicembre, è stato eliminato il reato di maltrattamento degli animali dal Decreto della Depenalizzazione dei reati minori per tenuità del fatto, che entrerà in vigore il 02 aprile prossimo. Il decreto escluderà i reati contro gli animali perché, come cita la Gazzetta Ufficiale al Capo I, «l'offesa non puo' essere ritenuta di particolare tenuità, ai sensi del primo comma, quando l'autore ha agito per motivi abietti o futili, o con crudelta', anche in danno di animali.»

Dato alle fiamme il Rifugio Italia di Andrea Cisternino

13 aprile 2015

Il rifugio Italia, costruito dal fotografo animalista Andrea Cisternino nei dintorni di Kiev per dare ospitalità ai cani randagi della città e salvarli da una persecuzione orribile, è stato dato alle fiamme ieri. I "dog hunters" che imperversano nella città ucraina hanno appiccato il fuoco e nell'incendio sono morti circa 80 cani, mentre una ventina di animali si sarebbero salvati. E' solo l'ultimo atto di una vera e propria guerra che Andrea combatte da anni contro i criminali che lo spesso insultato, minacciato e picchiato, cercando di ostacolare il suo lavoro.

Andrea Cisternino ha oggi bisogno dell'aiuto di tutti per tutelare gli animali scampati alle fiamme. Ogni aiuto, anche piccolo, potrà fare la differenza per creature che possono contare soltanto sull'appoggio di questo coraggioso amico.

Firmate la petizione in suo favore

 

Per chi volesse offrire il proprio sostegno economico:

BONIFICO BANCARIO: Banca Monte dei Paschi di Siena - Conto intestato a: Andrea Cisternino Cod. IBAN : IT 02 O 01030 01661 000001396774 Cod. BIC/SWIFT : PASCITM1645 Causale: DONAZIONE BENEFICA I.A.P.L. ONLUS

Madrid vieta l'eutanasia dei cani randagi

Storica vittoria degli animalisti spagnoli: il 12 marzo 2015 l'Assemblea di Madrid ha approvato una legge che vieta l'uccisione degli animali randagi. La nuova legge renderà illegali l'abbandono e l'eutanasia dei cani, anche se soltanto nella capitale spagnola. I gruppi politici di tutti i partiti si sono riuniti in una decisione unanime, su pressante richiesta dei cittadini. "Oggi è uno dei giorni più felici della nostra vita", ha detto il presidente dell'associazione "El Refugio" Nacho Paunero. "La nostra organizzazione ha combattuto per 19 anni per rendere illegale l'eutanasia di cani a Madrid e nelle zone circostanti. Abbiamo detto che non avremmo mai smesso di lottare fino a quando non avremmo realizzato il nostro obiettivo e finalmente l'abbiamo fatto! "

Fonte: El Refugio

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