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Notizie, iniziative, appelli

Stop ai test su animali per i detergenti

Nel marzo 2013, dopo 20 anni di battaglie a livello europeo, è finalmente entrato in vigore il divieto di test su animali degli ingredienti sviluppati per i prodotti cosmetici. Purtroppo però gli animali possono ancora essere usati in test cruenti e dolorosi per lo sviluppo di detersivi per la casa. Si tratta di "test di tossicità", vale a dire esperimenti su animali atti a verificare quanto è tossica la sostanza sviluppata. Gli animali sono costretti a inghiottire a forza alte dosi della sostanza chimica, o a respirarla o viene loro iniettata.


Leggi e firma la petizione per abolire anche questi test

No alla caccia nei boschi di Mestre

Dal 1º settembre 2015 molti dei boschi di Mestre (VE) (boschi Manente, Zuin, Terronazzo, Praello, Campagnazza, Cucchiaina sud) verranno chiusi ai visitatori e aperti alla caccia per la prossima stagione venatoria. Fanno eccezione solo i boschi Zaher e Campalto, in quanto oggetto di specifico divieto dell'attività venatoria. Per salvaguardare la fauna presente in tali aree e consentirne la fruizione da parte dei cittadini, chiediamo all'Amministrazione Comunale di estendere tale ordinanza anche a tutti gli altri boschi del territorio comunale.

Firma la petizione su Aavaz

Buone vacanze

La UEPA augura a tutti i suoi amici e sostenitori buone vacanze, e ricorda di non abbandonare mai i nostri amici a quattro zampe, ma di portarli con sé o di scegliere una delle tante soluzioni a disposizione per il loro affidamento temporaneo.

In vacanza con gli animali

Fermato il sacrificio di animali a Gadhimai

Storica vittoria delle associazioni di tutto il mondo che si sono impegnate per fermare il sacrificio rituale di centinaia di migliaia di bovini e altri animali durante il cruento festival di Gadhimai, il più gigantesco e violento del mondo, che si svolge ogni cinque anni in Nepal.

Dopo lunghi negoziati con associazioni internazionali come Animal Equality, Human Society, LCA e molte altre, Ram Chandra Shah, rappresentante del tempio di Gadhimai, ha annunciato la decisione del tempio di vietare il sacrificio degli animali durante il festival con queste parole: «Per generazioni, i pellegrini hanno sacrificato gli animali alla dea Gadhimai, nella speranza di una vita migliore. È giunto il momento di trasformare una vecchia tradizione. È giunto il momento di sostituire l’uccisione e la violenza con celebrazione pacifica e di culto.»

Strage di bufali al festival di Gadhimai in Nepal

Milioni di animali innocenti sono morti finora nel più grande sacrificio religioso del mondo: bufali d'acqua, capre, agnelli e colombe, ma anche qualsiasi altro animale che si trovasse nelle vicinanze. Durante il festival della durata di un mese, dedicato alla dea indù Gadhimai, innumerevoli animali venivano acquistati nei villaggi in India e costretti a marciare per miglia fino al tempio dove li attendevano tortura e morte, per mano di una folla spesso ubriaca che infieriva su di loro con enorme violenza, anche in presenza di bambini piccoli. Molti fedeli credono infatti che la macellazione di animali porta salute e prosperità.

Abolita la cattura dei richiami vivi

Approvata lo scorso 23 luglio in Senato l'articolo 21 della Legge Comunitaria che vieta finalmente la barbara e crudele pratica dell'uccellagione, cioè della cattura di uccelli migratori (Merli, Cesene, Allodole, Tordi) con reti e altri mezzi, per imprigionarli in minuscole gabbiette e utilizzarli come richiami vivi nella caccia. Tutti mezzi vietati dalla Direttiva europea “Uccelli” n. 2009/147/CE.
Viene inoltre esteso il divieto di commercializzazione per tutti gli uccelli viventi allo stato selvatico nel territorio europeo.
Questo risultato è dovuto non solo al lavoro di tante associazioni e volontari, ma soprattutto alle incessanti battaglie di Andrea Zanoni, ex eurodeputato e ora Consigliere regionale del Veneto, che da vent'anni combatte contro questa pratica terribile, riuscendo tra le altre cose a ottenere una procedura di infrazione della Commissione Europea (leggi l'intera storia di questa battaglia nel sito di Zanoni).

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