Questo sito utilizza cookies, anche di terze parti, per fornire i propri servizi e migliorare l'esperienza di navigazione.

Proseguendo con la navigazione acconsenti al loro utilizzo. Per saperne di piu'

Approvo

Notizie, iniziative, appelli

Vietati in U.S.A. i training medici su animali

Una vittoria storica negli Stati Uniti per i sostenitori di una ricerca medica più scientifica ed etica: in tutto il territorio USA sono finalmente stati vietati i test su animali per il training nelle facoltà di medicina. Per molti decenni cani, gatti e altri animali sono stati utilizzati per la formazione di medici e chirughi, in esperimenti crudeli al termine dei quali venivano soppressi. Oggi, anche grazie al lavoro instancabile del Physicians Committee for Responsible Medicine, un'organizzazione di medici a favore della ricerca scientifica con metodi di rilevanza umana e di un'alimentazione preventiva a base vegetale, anche le ultime facoltà di medicina degli USA hanno detto addio alla sperimentazione animale a favore di metodi realmente scientifici e predittivi per l'essere umano. Ci auguriamo che questo successo possa ripetersi ovunque nel mondo.
Fonte: http://www.pcrm.org/med_school_victory

Salviamo il CRAS di Padova

La convenzione con il CRAS (Centro di Recupero Animali Selvatici) di Padova è scaduta senza che la Provincia e la Regione dessero alcuna risposta alle richieste di proroga. Ora gli uccelli salvati dalla LIPU sono stati liberati e il centro di recupero ha chiuso, dopo 20 anni di preziosa attività a favore degli animali. E' una grave perdita per gli animali e per l'ambiente: chiediamo che la convenzione venga riattivata aderendo a questa petizione:
https://www.facebook.com/events/1204039132963238/

 

ADOZIONE DEL CUORE MAMMA E MICETTI

Cerchiamo adozione del cuore per due gattini superstiti e la loro giovanissima mamma, ritrovata e tolta dalla strada in condizioni pietose quando pesava solo 2 kg. Dei sui micetti soltato due sono sopravvissuti, ma probabilmente rimarranno ciechi a causa di una grave infezione agli occhi, che la nostra volontaria Gioia sta cercando di curare (per il momento sono troppo piccoli per essere operati). Saranno resi adottabili ai 2 mesi, a cure eseguite, e dopo la sterilizzazione della madre. Adottabili in provincia di Padova - per foto e informazioni Gioia tel. 3382011078

 

La Cina pianifica di ridurre del 50% il consumo di carne

Una buona notizia per gli animali e per il pianeta: il governo cinese ha delineato un piano per ridurre il consumo di carne dei suoi cittadini del 50% entro il 2030. Le nuove linee guida dietetiche elaborate dal Ministero della Salute cinese stabiliscono che ciascuno dovrebbe consumare tra 40g a 75g di carne a persona al giorno.
Le linee guida, che vengono diffuse ogni 10 anni, sono state progettate per migliorare la salute pubblica, vista l'enorme quantità di malattie causate oggi da alimentazione basata su prodotti animali. La Cina infatti, nella transizione da paese con popolazione tradizionalmente rurale e vegatariana a economia emergente, ha visto un enorme aumento del consumo di carne, una volta considerata un lusso.

Questo sta accadendo anche in altri paesi in via di sviluppo, assieme ad un aumento della popolazione globale, tanto che le previsioni parlano di un raddoppio della richiesta di carne a livello planetario entro il 2050, che porterebbe il totale degli animali uccisi a oltre 400 miliardi ogni anno.
Oltre al risparmio di una enorme quantità di vite animali, questa decisione del governo cinese potrebbe diminuire di 1 miliardo di tonnellate la quantità di gas serra emessi dalla Cina fino al 2030, contro un totale previsto di 1,8 miliardi di tonnellate. Infatti la maggiore sorgente di gas serra è l'allevamento di bestiame, come già rilevato nel 2009 da questo rapporto del Worldwatch Insitute: http://www.worldwatch.org/node/6294
Fonte: The Guardian

URGENTE - Fermiamo il progetto di legge sul nomadismo venatorio in Veneto

Lo scorso martedì 7 giugno in Consiglio Regionale Veneto si è discusso il PDL 138 che reinserisce il dannosissimo nomadismo venatorio, ovvero la possibilità per il cacciatore di spostarsi al di fuori del proprio ATC (ambito territoriale di caccia).
Questo provvedimento è osteggiato anche da Federcaccia e da molti cacciatori locali di fauna stanziale, preoccupati per questa norma. Essa infatti provocherebbe grossi danni sia agli uccelli migratori e all'agricoltura (per le prevedibili forti concentrazioni di cacciatori in determinati habitat), sia ai cacciatori delle zone invase da "colleghi" delle altre province.

Già ora si verificano molti incidenti venatori, i cui colpevoli restano spesso impuniti anche se fanno parte di un elenco ristretto di cacciatori iscritti in quell' ATC: se passasse questa norma, chiunque potrebbe fare scorribande in tutto il Veneto restando anonimo, aumentando fortemente anche il rischio di bracconaggio.

Martedì 14 giugno e fino al 16 riprenderanno le votazioni del Consiglio regionale veneto della norma sul nomadismo venatorio.
Chi è interessato alla salvaguardia della fauna selvatica può presenziare ai lavori del Consiglio per protestare, e può chiedere immediatamente a Zaia, agli assessori e a tutti i consiglieri di bocciare gli articoli 57 e 58 del PDL 138, per esempio inviando il messaggio di questa protesta.
Leggere anche l'articolo di Andrea Zanoni

IN EVIDENZA

Login Form