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Notizie, iniziative, appelli

ADOZIONE DEL CUORE MAMMA E MICETTI

Cerchiamo adozione del cuore per due gattini superstiti e la loro giovanissima mamma, ritrovata e tolta dalla strada in condizioni pietose quando pesava solo 2 kg. Dei sui micetti soltato due sono sopravvissuti, ma probabilmente rimarranno ciechi a causa di una grave infezione agli occhi, che la nostra volontaria Gioia sta cercando di curare (per il momento sono troppo piccoli per essere operati). Saranno resi adottabili ai 2 mesi, a cure eseguite, e dopo la sterilizzazione della madre. Adottabili in provincia di Padova - per foto e informazioni Gioia tel. 3382011078

 

URGENTE - Fermiamo il progetto di legge sul nomadismo venatorio in Veneto

Lo scorso martedì 7 giugno in Consiglio Regionale Veneto si è discusso il PDL 138 che reinserisce il dannosissimo nomadismo venatorio, ovvero la possibilità per il cacciatore di spostarsi al di fuori del proprio ATC (ambito territoriale di caccia).
Questo provvedimento è osteggiato anche da Federcaccia e da molti cacciatori locali di fauna stanziale, preoccupati per questa norma. Essa infatti provocherebbe grossi danni sia agli uccelli migratori e all'agricoltura (per le prevedibili forti concentrazioni di cacciatori in determinati habitat), sia ai cacciatori delle zone invase da "colleghi" delle altre province.

Già ora si verificano molti incidenti venatori, i cui colpevoli restano spesso impuniti anche se fanno parte di un elenco ristretto di cacciatori iscritti in quell' ATC: se passasse questa norma, chiunque potrebbe fare scorribande in tutto il Veneto restando anonimo, aumentando fortemente anche il rischio di bracconaggio.

Martedì 14 giugno e fino al 16 riprenderanno le votazioni del Consiglio regionale veneto della norma sul nomadismo venatorio.
Chi è interessato alla salvaguardia della fauna selvatica può presenziare ai lavori del Consiglio per protestare, e può chiedere immediatamente a Zaia, agli assessori e a tutti i consiglieri di bocciare gli articoli 57 e 58 del PDL 138, per esempio inviando il messaggio di questa protesta.
Leggere anche l'articolo di Andrea Zanoni

Basta allevamenti e macelli degli orrori!

Alcune settimane fa la giornalista Giulia Innocenzi ha raccontato in una video-inchiesta per Servizio Pubblico ciò che accadeva nel macello Italcarni di Ghedi, in provincia di Brescia, oggi sotto sequestro: un "macello degli orrori", specializzato in mucche a terra, dove gli animali venivano maltrattati e torturati. In seguito alla segnalazione di una veterinaria, la procura di Brescia ne ha filmato per un mese le attività, portandone alla luce le pratiche crudeli, dolorose per i bovini e dannose anche per la carne che ne deriva. Nelle riprese disposte dal pm Cassiani, si vedono operai che attaccano catene alle zampe di mucche vive, trascinate poi con il muletto e buttate a terra; altri filmati mostrano il proprietario del macello che spinge le vacche alla linea di macellazione con una forca senza i lembi protettivi.
Anche Andrea Zanoni si è più volte occupato del problema delle cosiddette "mucche a terra" e degli abusi e maltrattamenti subiti dagli animali negli allevamenti e nei macelli.

Firma anche tu la petizione indirizzata al Ministro della Salute Lorenzin per chiedere che istituisca con urgenza una commissione di inchiesta sulle condizioni degli animali negli allevamenti e nei mattatoi.

La petizione di Giulia Innocenzi su Change.org

Petizione - COP21 e l'allevamento intensivo

I leader mondiali sono riuniti in questi giorni a Le Bourget, vicino a Parigi, per la conferenza sul clima. L’obiettivo del forum - COP21 - è quello di definire un nuovo piano di riduzione delle emissioni globali di gas serra e trovare un accordo vincolante e universale sul clima.

La FAO stima che l’allevamento sia responsabile del 18% delle emissioni di gas serra, molto più dell'intero settore dei trasporti terrestri, aerei e marittimi messi insieme: http://www.fao.org/docrep/010/a0701e/a0701e00.HTM

Il Worldwatch Institute, al contrario, valuta che oltre il 50% dei gas serra emessi ogni anno derivino direttamente o indirettamente dal settore dell'allevamento. Si veda ad esempio http://www.worldwatch.org/node/6294 o questo report:
https://www.worldwatch.org/files/pdf/Livestock and Climate Change.pdf

Nonostante questo, questo argomento non è nemmeno inserito nell’agenda del forum. Fino a quando i nostri leader non decidono di rompere il silenzio e affrontare sul serio gli impatti ambientali prodotti dal nostro metodo di produzione del cibo, e per i paesi industrializzati, dal consumo eccessivo di carne e latticini, è impossibile trovare un accordo sul clima davvero efficace.

Chiediamo con urgenza al Commissario Europeo per l'azione per il clima e l'energia Miguel Arias Cañete di inserire come oggetto di discussione gli impatti dell’allevamento e della produzione alimentare sul clima e di fissare l’obiettivo di ridurre il consumo di carne nei paesi industrializzati del 50% entro il 2030.

Firmate la petizione di CIWF Italia:
http://e-activist.com/ea-action/action?ea.client.id=1802&ea.campaign.id=44762&utm_campaign=farmageddon

Veneto: è passata la proposta di legge Berlato

Mercoledi 25 novembre il Consiglio Regionale del Veneto ha votato una proposta di legge del consigliere Sergio Berlato, per agevolare la realizzazione degli appostamenti di caccia ai Colombacci. Si tratta di una norma che prevede importanti esenzioni autorizzative come quella edilizia e paesaggistica oggetto di intervento della Corte Costituzionale che nel 2013 ha bocciato una simile legge del Veneto. Inoltre viene inserito un nuovo tipo di appostamento non previsto dalle norme statali.

Leggi il comunicato di Andrea Zanoni

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