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Notizie, iniziative, appelli

NO al progetto di legge contro il disturbo dell'attività venatoria

Dall'apertura della caccia, si susseguono quasi ogni giorno notizie di incideni di caccia, con ferimenti anche gravi di cittadini, escursionisti, animali domestici, a causa di cacciatori malaccorti o ch si avvicinano troppo alle case, non rispettando le norme di sicurezza.

Alle proteste dei cittadini e degli animalisti portate avanti con azioni di disturbo della caccia, per esempio spaventando con rumori gli animali per farli scappare, risponde il consigliere regionale veneto Sergio Berlato con la proposta di legge regionale n.182, che prevede sanzioni da 600 a 3.600 euro per chi disturba i cacciatori, e addirittura con un progetto di legge statale da trasmettere al Parlamento italiano che prevede per chi disturba e turba i cacciatori sanzioni penali da 6 a 18 mesi di arresto!

Il tutto dopo che la Terza Commissione del Consiglio Regionale Veneto ha approvato poche settimane fa il progetto di legge statale n. 17 per la depenalizzazione dei reati venatori.

Chiediamo al Governatore del Veneto Luca Zaia che esprimersi contro queste proposte di legge che lo vedono ostaggio di una minoranza venatoria in Regione: Firma la petizione su Change.org

Partecipiamo al sit-in in occasione delle audizioni e del voto su questo progetto di legge: il sit-in si terrà venerdì 11 novembre dalle 9:30 alle 12:00 davanti al Consiglio Regionale del Veneto , Palazzo Ferro Fini, Palazzo Ferro-Fini S. Marco, 2322, 30124 Venezia
https://www.facebook.com/events/688580331299962/

Maggiori informazioni:
Proposta di legge n. 17 per depenalizzazione dei reati venatori: goo.gl/Vru43v
Proposta di legge n. 182 per sanzioni al disturbo alle attività venatorie: goo.gl/rSjG3f
Proposta di legge statale contro il disturbo alle attività venatorie: goo.gl/LHhjqL

 

Ucciso il quarto ibis eremita

È stato ucciso ieri nel bresciano il quarto esemplare di Ibis eremita in poche settimane, dopo i due uccisi a Grosseto e l'esemplare ucciso a Thiene, nel vicentino. L'Ibis eremita, uccello migratore in grave pericolo di estinzione, è oggi presente in libertà in poche decine di esemplari ed è protetto a livello europeo attraverso la rete europea Waldrapp

Leggi l'articolo su Geapress

Un aiuto per fermare il massacro di delfini in Giappone

Tutti avranno sentito parlare del massacro annuale dei delfini a Taiji, in Giappone. Il documentario "The Cove" ha mostrato al mondo questo orrore, l’enorme numero di delfini uccisi e la caccia disumana sugli animali terrorizzati, confinati in una baia isolata per essere brutalmente assassinati.
Ma non tutti i delfini vengono uccisi: molti vengono venduti ad acquari e delfinari come attrazione turistica, mandandoli incontro a una vita di sofferenza in cattività.
Sottoscrivete questa petizione, indirizzata alla più grande associazione di allenatori di delfini al mondo, affinché si opponga alla caccia dei delfini a Taiji e si impegni per fermare il commercio di delfini catturati nella baia. Se avremo successo, questo aiuterà a chiudere la caccia dei delfini in Giappone.

Firma anche tu la petizione:

http://www.thepetitionsite.com/it-it/703/054/124/dolphin-trainers-help-stop-the-taiji-dolphin-slaughter/

Una petizione contro il maltrattamento degli animali

Nel 2012, l'organizzazione Animal Equality ha reso pubbliche le scene delle torture inflitte ai maiali nell'allevamento El Escobar, in Murcia, una regione della Spagna. I filmati ritraggono gli allevatori nell’atto di sventrare una scrofa ancora viva ed agonizzante per estrarre i cuccioli, mentre altre scrofe malate vengono uccise a colpi di spada tra le risate generali.


In seguito alla denuncia, gli imputati sono stati condannati al massimo della pena prevista, creando così un importante precedente. Tuttavia abbiamo ancora bisogno di fare pressione sulla corte affinché la pena non venga condonata e per richiedere un'inasprimento della legge contro il maltrattamento di animali.

Firma la petizione per rendere più severe le pene per questo tipo di maltrattamenti

Fermiamo l'allevamento di visoni in provincia di Rovigo

10.000 visoni hanno bisogno del tuo aiuto. A Villadose, in provincia di Rovigo, vogliono costruire un nuovo allevamento dove ucciderli per farne pellicce. Il progetto è stato presentato dalla stessa persona che la petizione di Essere Animali è riuscita a bloccare pochi mesi fa a Lendinara, un paese a pochi chilometri di distanza.
Firma anche tu la petizione per fermare la costruzione di questo nuovo allevamento!
http://www.essereanimali.org/2016/09/allarme-visoni-un-nuovo-allevamento-da-fermare/

AGGIORNAMENTO IMPORTANTE: Il Comune di VIlladose ha approvato il 5 ottobre scorso una mozione contro l'allevamento di visoni sul territorio comunale

http://www.essereanimali.org/2016/10/201610villadose-approvata-mozione-favore-dei-visoni/

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