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Notizie, iniziative, appelli

Un aiuto per fermare il massacro di delfini in Giappone

Tutti avranno sentito parlare del massacro annuale dei delfini a Taiji, in Giappone. Il documentario "The Cove" ha mostrato al mondo questo orrore, l’enorme numero di delfini uccisi e la caccia disumana sugli animali terrorizzati, confinati in una baia isolata per essere brutalmente assassinati.
Ma non tutti i delfini vengono uccisi: molti vengono venduti ad acquari e delfinari come attrazione turistica, mandandoli incontro a una vita di sofferenza in cattività.
Sottoscrivete questa petizione, indirizzata alla più grande associazione di allenatori di delfini al mondo, affinché si opponga alla caccia dei delfini a Taiji e si impegni per fermare il commercio di delfini catturati nella baia. Se avremo successo, questo aiuterà a chiudere la caccia dei delfini in Giappone.

Firma anche tu la petizione:

http://www.thepetitionsite.com/it-it/703/054/124/dolphin-trainers-help-stop-the-taiji-dolphin-slaughter/

Fermiamo l'allevamento di visoni in provincia di Rovigo

10.000 visoni hanno bisogno del tuo aiuto. A Villadose, in provincia di Rovigo, vogliono costruire un nuovo allevamento dove ucciderli per farne pellicce. Il progetto è stato presentato dalla stessa persona che la petizione di Essere Animali è riuscita a bloccare pochi mesi fa a Lendinara, un paese a pochi chilometri di distanza.
Firma anche tu la petizione per fermare la costruzione di questo nuovo allevamento!
http://www.essereanimali.org/2016/09/allarme-visoni-un-nuovo-allevamento-da-fermare/

AGGIORNAMENTO IMPORTANTE: Il Comune di VIlladose ha approvato il 5 ottobre scorso una mozione contro l'allevamento di visoni sul territorio comunale

http://www.essereanimali.org/2016/10/201610villadose-approvata-mozione-favore-dei-visoni/

Salviamo il CRAS di Padova

La convenzione con il CRAS (Centro di Recupero Animali Selvatici) di Padova è scaduta senza che la Provincia e la Regione dessero alcuna risposta alle richieste di proroga. Ora gli uccelli salvati dalla LIPU sono stati liberati e il centro di recupero ha chiuso, dopo 20 anni di preziosa attività a favore degli animali. E' una grave perdita per gli animali e per l'ambiente: chiediamo che la convenzione venga riattivata aderendo a questa petizione:
https://www.facebook.com/events/1204039132963238/

 

Vietati in U.S.A. i training medici su animali

Una vittoria storica negli Stati Uniti per i sostenitori di una ricerca medica più scientifica ed etica: in tutto il territorio USA sono finalmente stati vietati i test su animali per il training nelle facoltà di medicina. Per molti decenni cani, gatti e altri animali sono stati utilizzati per la formazione di medici e chirughi, in esperimenti crudeli al termine dei quali venivano soppressi. Oggi, anche grazie al lavoro instancabile del Physicians Committee for Responsible Medicine, un'organizzazione di medici a favore della ricerca scientifica con metodi di rilevanza umana e di un'alimentazione preventiva a base vegetale, anche le ultime facoltà di medicina degli USA hanno detto addio alla sperimentazione animale a favore di metodi realmente scientifici e predittivi per l'essere umano. Ci auguriamo che questo successo possa ripetersi ovunque nel mondo.
Fonte: http://www.pcrm.org/med_school_victory

La Cina pianifica di ridurre del 50% il consumo di carne

Una buona notizia per gli animali e per il pianeta: il governo cinese ha delineato un piano per ridurre il consumo di carne dei suoi cittadini del 50% entro il 2030. Le nuove linee guida dietetiche elaborate dal Ministero della Salute cinese stabiliscono che ciascuno dovrebbe consumare tra 40g a 75g di carne a persona al giorno.
Le linee guida, che vengono diffuse ogni 10 anni, sono state progettate per migliorare la salute pubblica, vista l'enorme quantità di malattie causate oggi da alimentazione basata su prodotti animali. La Cina infatti, nella transizione da paese con popolazione tradizionalmente rurale e vegatariana a economia emergente, ha visto un enorme aumento del consumo di carne, una volta considerata un lusso.

Questo sta accadendo anche in altri paesi in via di sviluppo, assieme ad un aumento della popolazione globale, tanto che le previsioni parlano di un raddoppio della richiesta di carne a livello planetario entro il 2050, che porterebbe il totale degli animali uccisi a oltre 400 miliardi ogni anno.
Oltre al risparmio di una enorme quantità di vite animali, questa decisione del governo cinese potrebbe diminuire di 1 miliardo di tonnellate la quantità di gas serra emessi dalla Cina fino al 2030, contro un totale previsto di 1,8 miliardi di tonnellate. Infatti la maggiore sorgente di gas serra è l'allevamento di bestiame, come già rilevato nel 2009 da questo rapporto del Worldwatch Insitute: http://www.worldwatch.org/node/6294
Fonte: The Guardian

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