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Notizie, iniziative, appelli

Nasce in Consiglio Regionale Veneto l'intergruppo per il benessere e la tutela degli animali e della natura

Su iniziativa del consigliere regionale Andrea Zanoni è nato al Consiglio Regionale del Veneto l'Intergruppo per il benessere e la tutela degli animali e della natura.
Per il momento hanno aderito, oltre a Zanoni stesso, Cristina Guarda di AMP e Stefania Bartelle di M5S, ma si auspica che altri consiglieri di Palazzo Ferro Fini si uniscano all'iniziativa, in considerazione del sempre maggior interesse dei cittadini verso le tematiche della tutela ambientale e degli animali.

Leggi il comunicato

Fermiamo la più grande mattanza di balene

Firma la petizione al governo norvegese, alla Commissione Europea e a tutti i paesi che permettono il passaggio alle navi che trasportano carne di balena. Le balene sono creature incredibilmente intelligenti, sappiamo che con il loro ‘canto’ comunicano tra di loro e che provano emozioni simili a quelle umane. Ma ogni anno in Norvegia sono cacciate e fatte a pezzi e poi usate per farne cibo per animali e prodotti di “bellezza”! È allucinante. Senza l’attenzione dei media la Norvegia è diventata il primo killer globale di balene. Ma ora un’enorme ondata di indignazione può far chiudere i porti europei alle loro baleniere, bloccando la vendita. Con l’Islanda ha funzionato!

Firma la petizione su Aavaz: https://secure.avaaz.org/campaign/it/norway_save_the_whales_loc/

Approvata la legge regionale sul disturbo venatorio

AGGIORNAMENTO DELL'11 MARZO 2017: Il governo impugna la legge veneta sulle sanzioni da 3600 euro per chi disturba i cacciatori.

Leggi tutto su www.andreazanoni.it

 

Cacciatore

Nonostante la ferma opposizione della nostra e di molte altre associazioni, nonché di tanti cittadini veneti, ieri il Consiglio Regionale del Veneto ha approvato il progetto di legge n. 182 presentato dal consigliere Sergio Berlato, che prevede sanzioni da 600 a 3.600 euro per coloro che disturbino volontariamente lo svolgimento dell'attività di caccia o di pesca.

La legge verrà emanata nei prossimi giorni dal governatore Zaia, e diverrà effettiva dal giorno successivo all'emanazione. Con la sua approvazione, i cittadini veneti perderanno il diritto di manifestare il proprio pensiero e di protestare pacificamente contro caccia e pesca, nonostante tale libertà sia garantita dagli artt. 17 e 21 della Costituzione. Per contro, i cacciatori, a cui la legge consente di entrare nelle proprietà private e sparare contro tutto ciò che si muove (causando ogni anno molti incidenti con morti e feriti) rischiano multe ridicole per le violazioni delle già esigue distanze di sicurezza previste.

Inoltre, poiché la legge non specifica quali siano le forme di disturbo e data l'impossibilità, in molti casi, di determinare se l'azione di disturbo sia volontaria o meno, numerose categorie di cittadini rischieranno di essere multati nel normale svolgimento delle proprie attività: escursionisti, ciclisti, motociclisti, agricoltori, apicoltori, cercatori di funghi o famiglie in gita.

È stata promossa una petizione indirizzata a Luca Zaia, governatore del Veneto, affinché questa legge scellerata non venga emanata. Invitiamo inoltre tutti i cittadini e le associazioni a manifestare pacificamente e nelle forme consentite dalla legge il proprio dissenso.

Ringraziamo come sempre il Consigliere Andrea Zanoni che ha dato battaglia dall'inizio contro questa legge, presentando ben 60 proposte di emendamento delle quali non è stata accolta nemmeno una.

Il progetto di legge n. 182 "Norme regionali in materia di disturbo all’esercizio dell’attività venatoria e piscatoria"

Petizione a Luca Zaia

Petizione contro la caccia con i levrieri in Spagna

Nel mese di febbraio, al termine della stagione di caccia, in Spagna vengono uccisi più di 1.000 levrieri al giorno.

I levrieri ("galgos" in spagnolo) sono tradizionalmente utilizzati per la caccia alla lepre. Ogni anno vengono fatti nascere nuovi cuccioli, di cui solo i migliori vengono utilizzati per la caccia e gli altri vengono uccisi. All'età di circa 3 anni, i cani vengono sostituiti con altri cani più giovani, perché si pensa che siano più efficienti, e quelli "scartati" vengono avviati alla morte in modi terribili, il più frequente dei quali è l'impiccagione ad un albero con le zampe posteriori che toccani terra. I cani si strangolano lentamente o muoiono per fame. Altre volte i cani vengono abbandonati nel bosco, legati o con una zampa rotta, a morire di fame, oppure gettati in precipizi o all'interno di un pozzo asciutto.
Da 50 a 100 mila levrieri vengono uccisi ogni anno in questi modi: chiediamo al Parlamento Europeo di proibire la caccia al levriero in Spagna.

La petizione su Change.org

I nostri "vecchietti" da adottare

Gli animali anziani dei rifugi sono quelli che più difficilmente trovano un'adozione, un po' perché la gente preferisce i cuccioli, un po' perché ritiene (spesso a torto) che gli animali adulti o anziani abbiano difficltà di adattamento, specie dopo tanti anni trascorsi in un rifugio. In realtà, un animale adulto o addirittura anziano rappresenta spesso la soluzione ideale per chi ha poco tempo o risorse da dedicare a un animale, ma desidera lo stesso adottarne uno, perché sono più tranquilli e perché manifestano già il proprio carattere, a differenza dei cuccioli, che crescendo possono diventare differenti da come sembrano all'inizio. Vi proponiamo quindi alcuni dei nostri ospiti senior, speriamo davvero che possano trovare una nuova casa per affrontare il prossimo inverno!

Lui è Black,12 anni e una vita passata in rifugio... È buonissimo e super coccolone... Per lui cerchiamo una casa con giardino protetto dove non venga tenuto alla catena... Per info chiamare Sofia 3318796729 o Iolanda 3496148848

Leggi tutto: I nostri "vecchietti" da...

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