Vittoria per i macachi dell'Università di Modena

Vittoria per gli animalisti: i sedici macachi dello stabulario dell'Università di Modena verranno affidati ad associazioni di tutela degli animali. È il risultato di due anni di battaglie animaliste su scala nazionale. Lo ha annunciato l'amministrazione comunale della città emiliana, che renderà noti i dettagli di un protocollo tra comune e università per la fine delle sperimentazioni sugli animali.

L'ateneo modenese in passato si era più volte opposto alla fine degli esperimenti. «Non possiamo ancora fare a meno della ricerca sugli animali - ha più volte ribadito il professor Paolo Frigio Nichelli, preside di Medicina. «Applichiamo tutte le leggi in campo per assicurare e migliorare il benessere degli animali. Spiace essere raffigurati come assassini. Gli interventi si svolgono tutti in anestesia, come per l’uomo. Le associazioni, anziché combattere in modo vago la vivisezione, che non esiste, potrebbero stanziare risorse per promuovere la ricerca di metodi alternativi».

Fonte: Gazzetta di Modena

Aggiornamento del 23 aprile:
purtroppo si ha notizia della soppressione di uno dei macachi, di nome Giordano, l'unico che il preside della facoltà di medicina di Modena aveva trattenuto per concludere l'esperimento in corso. L'articolo su Repubblica

 

Aggiornamento del 15 maggio 2015: pubblicato il protocollo d'intesa Università-Comune

Dato alle fiamme il Rifugio Italia di Andrea Cisternino

13 aprile 2015

Il rifugio Italia, costruito dal fotografo animalista Andrea Cisternino nei dintorni di Kiev per dare ospitalità ai cani randagi della città e salvarli da una persecuzione orribile, è stato dato alle fiamme ieri. I "dog hunters" che imperversano nella città ucraina hanno appiccato il fuoco e nell'incendio sono morti circa 80 cani, mentre una ventina di animali si sarebbero salvati. E' solo l'ultimo atto di una vera e propria guerra che Andrea combatte da anni contro i criminali che lo spesso insultato, minacciato e picchiato, cercando di ostacolare il suo lavoro.

Andrea Cisternino ha oggi bisogno dell'aiuto di tutti per tutelare gli animali scampati alle fiamme. Ogni aiuto, anche piccolo, potrà fare la differenza per creature che possono contare soltanto sull'appoggio di questo coraggioso amico.

Firmate la petizione in suo favore

 

Per chi volesse offrire il proprio sostegno economico:

BONIFICO BANCARIO: Banca Monte dei Paschi di Siena - Conto intestato a: Andrea Cisternino Cod. IBAN : IT 02 O 01030 01661 000001396774 Cod. BIC/SWIFT : PASCITM1645 Causale: DONAZIONE BENEFICA I.A.P.L. ONLUS

Escluso dalla depenalizzazione il reato di maltrattamento animale

Come già annunciato a dicembre, è stato eliminato il reato di maltrattamento degli animali dal Decreto della Depenalizzazione dei reati minori per tenuità del fatto, che entrerà in vigore il 02 aprile prossimo. Il decreto escluderà i reati contro gli animali perché, come cita la Gazzetta Ufficiale al Capo I, «l'offesa non puo' essere ritenuta di particolare tenuità, ai sensi del primo comma, quando l'autore ha agito per motivi abietti o futili, o con crudelta', anche in danno di animali.»

Madrid vieta l'eutanasia dei cani randagi

Storica vittoria degli animalisti spagnoli: il 12 marzo 2015 l'Assemblea di Madrid ha approvato una legge che vieta l'uccisione degli animali randagi. La nuova legge renderà illegali l'abbandono e l'eutanasia dei cani, anche se soltanto nella capitale spagnola. I gruppi politici di tutti i partiti si sono riuniti in una decisione unanime, su pressante richiesta dei cittadini. "Oggi è uno dei giorni più felici della nostra vita", ha detto il presidente dell'associazione "El Refugio" Nacho Paunero. "La nostra organizzazione ha combattuto per 19 anni per rendere illegale l'eutanasia di cani a Madrid e nelle zone circostanti. Abbiamo detto che non avremmo mai smesso di lottare fino a quando non avremmo realizzato il nostro obiettivo e finalmente l'abbiamo fatto! "

Fonte: El Refugio

Petizione ENPA: farmaci generici per animali domestici

Curare gli animali da compagnia è diventato un costo insostenibile per le famiglie italiane, già duramente provate dalla crisi e da un carico fiscale estremamente oneroso. L’attuale normativa prevede infatti che i veterinari non possano prescrivere ai loro pazienti animali farmaci per uso umano nel caso in cui siano disponibili medicinali veterinari – più costosi - con le stesse indicazioni terapeutiche. Chiediamo al Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, che venga resa obbligatoria la prescrizione medica del principio attivo, piuttosto che la marca del medicinale, anche per i medicinali destinati all’uso animale.

Firma la petizione dell'ENPA

Petizione contro la macellazione rituale

La normativa europea circa la macellazione prevede obbligatoriamente lo stordimento preventivo degli animali ma una precisa deroga legislativa autorizza le comunità islamiche ed ebraiche a non osservare tale obbligo. Queste culture prescrivono che gli animali siano macellati senza preventivo stordimento, devono, quindi, restare coscienti nel momento dell'uccisione che avverrà recidendo trachea ed esofago (taglio della gola). Chiediamo al Governo e al Parlamento italiano di abrogare il D.M. 11 giugno 1980 "Autorizzazione alla macellazione degli animali secondo i riti religiosi ebraico ed islamico" e di non applicare il comma 4 dell'articolo 4 capo II del Regolamento (ce) n. 1099/2009 del Consiglio.

La petizione del Partito Animalista Europeo

Cercasi sistemazione per 5 caprette

Riceviamo e diffondiamo questo appello:

Cercasi sistemazione per 5 capre tra Veneto e Lombardia

Riceviamo un appello urgente per la sistemazione - sperabilmente solo temporanea - di 5 capre femmina: Bianchina, Grillina, Neve, Nocciola e
Macchia. Attualmente si trovano in una cascina a Pavia, ma la persona che le ha adottate 2 anni fa, Mariapaola, ha la necessità di trasferirsi in Veneto per almeno 6 mesi, verso la fine di febbraio, e non può portarle con sè.
Si cerca una struttura che le possa accudire, tra il Veneto e la Lombardia.
Questi animali sono sempre stati insieme, fin dalla nascita. Mangiano fieno e pane secco.
Trasporto a carico di Mariapaola, da concordare il contributo per il foraggio.

Chi potesse occuparsi di queste bestiole, o avesse suggerimenti utili per trovare una struttura adatta - ovviamente NON allevamenti! - scriva
direttamente a Mariapaola alla mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Grazie!

Salvi i daini della pineta di Classe (RA)

Finalmente è stata bloccata dal consiglio di Stato la caccia ai daini di Ravenna, dopo tante proteste e azioni legali. Ecco il comunicato delle associazioni che hanno fatto il ricorso:

COMUNICATO STAMPA - 10 febbraio 2015 - Associazione Vittime della caccia

IL CONSIGLIO DI STATO FERMA LA CACCIA AI DAINI DELLA PINETA DI CLASSE SU RICORSO DELLE ASSOCIAZIONI VITTIME DELLA CACCIA, ANIMAL LIBERATION ED EARTH

Accolta l'istanza cautelare avanzata dalle Associazioni Vittime della caccia, Animal Liberartion ed Earth, in difesa dei Daini della Pineta di Classe e dei pacifici cittadini.

Il Consiglio di Stato in data 9 febbraio ha accolto l'istanza di misure cautelari ai sensi degli artt. 62 e 98, comma 1, c.p.a., presentata dagli Avvocati Andrea Rizzato e Francesco Damiani per conto di Associazione Vittime della caccia, Animal Liberation ed Earth, supportate dall'Associazione CLAMA Ravenna onlus del Coordinamento "VIVA I DAINI VIVI DELLA PINETA DI CLASSE"*.

Leggi tutto...

Una firma per salvare 39 labrador dalla vivisezione

39 labradors saranno utilizzati per effettuare degli esperimenti che i ricercatori stessi affermano essere molto dolorosi. Ai cani verranno indotte delle insufficienze cardiache e si stima che 12 su 39 moriranno prima della fine degli esperimenti. I sopravvissuti verranno comunque soppressi per effettuare sui loro corpi torturati le autopsie.
I campi da inserire sono, nell'ordine:
nome
cognome
indirizzo e-mail
città
nazione
e si può selezionare se si vuole essere iscritti alla newsletter o no

La petizione: http://www.freethelabradors.org/

Raccolta alimentare a Conselve (PD)

Sabato 21 febbraio saremo presenti presso il supermercato Lando di Conselve (PD) con una raccolta alimentare per gli animali del nostro rifugio di Tribano. Venite numerosi!!

Petizione pro alternative alla sperimentazione animale

Il comitato "Montichiari contro Green Hill" promuove una petizione per chiedere all'ECVAM (European Centre for the Validation of Alternative Methods) e alla Commissione Europea una validazione veloce e consistente dei metodi alternativi alla sperimentazione animale.

Leggi tutto...

Green Hill: condannati i responsabili dell'allevamento di beagle

Storica sentenza del tribunale di Brescia, che ha condannato in primo grado tre dei quattro imputati dell'allevamento "Green Hill" di cani Beagle destinati ai laboratori di vivisezione, per il reato di maltrattamento e uccisione di animali, ai sensi degli articoli 544bis e 544ter del Codice penale.
L'allevamento fu chiuso nell'estate del 2012 a seguito di un'investigazione che ne aveva messo in luce le irregolarità di gestione e i maltrattamenti inflitti ai cani, e di un forte movimento di protesta da parte degli animalisti. La sentenza condanna a un anno e sei mesi Ghislane Rondot, co-gestore di Green Hill 2001 della Marshall Bioresources e della Marshall Farms Group e Renzo Graziosi, veterinario. Il direttore Roberto Bravi è invece stato condannato ad un anno più il risarcimento delle spese, mentre il quarto imputato Bernard Gotti, co-gestore dell'allevamento, è stato assolto.

Le motivazioni della sentenza saranno depositate tra 60 giorni.

Le pene inflitte sono state inferiori rispetto alle richieste del Pubblico Ministero, Ambrogio Cassiani, ma rappresentano comunque una grande vittoria per tutti coloro che hanno lottato per la chiusura dell'allevamento-lager.

Leggi la notizia nel sito della LAV

Asegni di ricerca I-Care per alternative alla sperimentazione animale

I-Care Italia, Centro Internazionale per le Alternative nella Ricerca e nella Didattica, bandisce 4 assegni di ricerca per chi vorrà dedicarsi alla riconversione dalla sperimentazione animale verso le metodologie specie-specifiche per l'essere umano. Scadenza per la presentazione delle domande: 30 marzo 2015

La data di inizio del progetto non deve essere precedente al 1 giugno 2015, mentre la data di fine del progetto non può essere successiva al 31 maggio 2016.

Il bando integrale

In vigore dal 9 gennaio il divieto di cani alla catena in Veneto

Dal 9 gennaio 2015 entra in vigore la Legge Regionale n. 17 del 19 giugno 2014 che vieta al proprietario o al detentore anche temporaneo di animali di affezione l'utilizzo della catena o di qualunque altro strumento di contenzione similare, salvo che per ragioni sanitarie o per misure urgenti e solamente temporanee di sicurezza, documentabili e certificate dal veterinario curante.

I cani quindi non potranno più essere tenuti alla catena, ma dovranno essere ricoverati in appositi recinti: per questo la legge approvata in giugno dava ai proprietari sei mesi di tempo per adeguarsi mediante la costruzione di recinti. Tuttavia, secondo Adriano De Stefano dell'Enpa di Treviso, sono pochissimi i proprietari di cani al corrente della normativa, che avrebbe dovuto essere comunicati ai cittadini da parte dei Comuni.

L'articolo della Tribuna di Treviso

Fermata la depenalizzazione del maltrattamento di animali

Il ministro Orlando ha accolto le richieste delle associazioni animaliste di tutta Italia di escludere il reato di maltrattamento sugli animali dal novero dei reati depenalizzati. Leggi tutto su http://www.ilsecoloxix.it

Petizione contro le sevizie ai conigli per la produzione di lana d'angora

Segnaliamo questo video e relativa petizione sulla produzione di lana d'angora dai conigli:
http://peta2.me/2qdic

Attenzione, le immagini sono molto cruente.

La petizione chiede a una serie di multinazioni dell'abbigliamento di smettere di usare lana d'angora. Per firmare, va compilato il riquadro
azzurro in fondo a destra semplicemente con nome, cognome, email e data di nascita (mese, giorno, anno).

Ricordiamo anche per ogni tipo di lana gli animali sono maltrattati e infine uccisi: non esiste alcuna lana che non comporti sofferenza prima
e morte dopo, quindi la lana non è un materiale cruelty-free.

Maggiori info sui materiali cruelty-free nell'abbigliamento nell'opuscolo:
http://www.agireoraedizioni.org/opuscoli-volantini/vegan/opuscolo-vestire-vegan/

Rospi a rischio sui Colli Euganei

Secondo la sezione veneta del Gruppo di Intervento Giuridico, il Rospo comune dei Colli Euganei (PD) (Bufo bufo) si troverebbero in forte rischio di scomparire: dai sopralluoghi dei volontari è emerso che le popolazioni di rospo sarebbero in fin di vita o addirittura già localmente estinte.

L'associazione denuncia gli scarsi sforzi dell'Ente Parco e della Regione Veneto, nonché il disinteresse di sindaci e assessori dei Comuni euganei, nella salvaguardia del Rospo comune, che a causa del degrado ambientale del suo habitat nella zona dei Colli Euganei è ora a serio rischio sopravvivenza.

Leggi l'articolo del Gruppo di Intervento Giuridico

Petizione per i cani toscani

In Toscana decine di migliaia di cani rischiano di essere detenuti a vita in soli 2 metri quadri. La Giunta Regionale sta infatti rivedendo per legge regionale 59/2009, ottenuta con un lungo lavoro della LAV con la Presidenza della Regione, e che prevede uno spazio minimo di 8 metri quadri per la detenzione dei cani.
Firma la petizione per chiedere alla Regione Toscana di non rivedere in negativo queste misure.

Veneto: chiusi tutti i roccoli

Andrea Zanoni: la Regione si piega alle norme europee. Dopo vent'anni di battaglie dell'ex eurodeputato e delle associazioni animaliste contro questa pratica barbara ed illegale, la Regione Veneto rinuncia finalmente all'uccellagione e si piega alle norme europee che vietano la cattura degli uccelli con le reti, per poi utilizzarli come richiami vivi.

Leggi il comunicato di Andrea Zanoni

Leggi l'articolo su Geapress

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