Veneto: è passata la proposta di legge Berlato

Mercoledi 25 novembre il Consiglio Regionale del Veneto ha votato una proposta di legge del consigliere Sergio Berlato, per agevolare la realizzazione degli appostamenti di caccia ai Colombacci. Si tratta di una norma che prevede importanti esenzioni autorizzative come quella edilizia e paesaggistica oggetto di intervento della Corte Costituzionale che nel 2013 ha bocciato una simile legge del Veneto. Inoltre viene inserito un nuovo tipo di appostamento non previsto dalle norme statali.

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L'UE dice no alle sovvenzioni alla corrida

Tutto il Parlamento europeo ha deciso di vietare il finanziamento della corrida con le sovvenzioni pubbliche dei cittadini europei. L'emendamento presentato dai Verdi/ALE ha ottenuto 438 voti a favore e 199 contro. Pertanto, i bilanci europei del 2016 non potranno includere aiuti pubblici per l'allevamento dei tori allo scopo di essere utilizzati per spettacoli come la Corrida.

Durante il convegno per la protezione degli animali d'allevamento i Verdi dichiarano: "Gli animali non devono soffrire, non devono essere feriti, provare paura o ansia", “chi alleva i tori per le corride non soddisfa questi requisiti e, in quanto tali, non dovrà essere agevolato". La coalizione dei Verdi reclama che la commisione europea, come garante dei trattati, "deve prendere provvedimenti per compiere quanto deciso nel convegno".

Fonte: ANIMAL EQUALITY ITALIA

Petizione "Nutrire il pianeta senza uccidere 60 miliardi di animali ogni anno"

È stata aperta su Change.org una petizione di cittadini animalisti, antispecisti e vegani, per fare aggiungere la questione del consumo di cibi animali alla “Carta di Milano” di Expo 2015, che ignora il punto di vista etico per uno sviluppo sostenibile del Pianeta.

Ogni anno oltre 60 miliardi di animali terrestri e oltre 100 miliardi di animali marini vengono sacrificati per diventare cibo, uccisi crudelmente dopo una vita di sofferenze negli allevamenti intensivi. Inoltre l'inquinamento e il consumo di risorse che i cibi di origine animale causano sta diventando un'emergenza planetaria: è quindi urgente che la conversione massiccia verso il consumo di cibi di origine vegetale, infinitamente più sostenibile e in grado di nutrire molte più persone, venga posta al più presto al centro della discussione sul futuro alimentare del mondo.

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Stop alla vendita di foie gras

Per la produzione di foie gras milioni di anatre sono sottoposte al 'gavage', l'alimentazione forzata, una pratica condannata dall'UE per le sofferenze causate agli animali e vietata in molti paesi, Italia compresa. La vendita di questo cibo, considerato di lusso, è però consentita.

Le associazioni "Essere Animali" e "Promoviendo el Veganismo" hanno documentato ciò che avviene in Francia, negli allevamenti da cui proviene oltre il 70% del foie gras distribuito poi in tutto il mondo.

Firma anche tu la petizione per chiedere alle principali catene di supermercati italiani che ancora vendono foie gras di non distribuire più questo prodotto.

La petizione

Maggiori informazioni sulla produzione di foie gras: http://www.stopfoiegras.org

Gavage

Nuove minacce agli animali in Veneto

In Consiglio regionale del Veneto sono stati presentati dei progetti di legge, tra le altre cose per riproporre la caccia in deroga ad alcuni passeriformi protetti, per la quale la Regione ha già subito una condanna della Corte di Giustizia Europea nel 2010, e per una deregulation nei piani di abbattimento di selvatici per contenere i danni all'agricoltura.

Leggi il comunicato di Andrea Zanoni

Adozione del cuore

Ciao, eccomi qui, sono gatto Gigetto, per gli amici. Sono un bel gattone tigrato con sfumature rosse sul musetto. Il mio ritratto in foto non mi fa onore perchè sono più carino, ma qui sono triste ... è come la fototessera rispetto alla realtà!

Sto cercando una persona che mi voglia bene, una casa dove andare, perchè sono stato abbandonato con altri 10 amici gatti che si sono dispersi come me. Com'è successo? Quella che consideravo la mia famiglia umana ha traslocato e ... si è dimenticata di portarmi con se', me e i miei amici! Ci sono rimasto molto male, ero perso...Così ho girovagato spaventato sui Colli Euganei... Sono stato raccolto e nutrito.

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Stop ai test su animali per i detergenti

Nel marzo 2013, dopo 20 anni di battaglie a livello europeo, è finalmente entrato in vigore il divieto di test su animali degli ingredienti sviluppati per i prodotti cosmetici. Purtroppo però gli animali possono ancora essere usati in test cruenti e dolorosi per lo sviluppo di detersivi per la casa. Si tratta di "test di tossicità", vale a dire esperimenti su animali atti a verificare quanto è tossica la sostanza sviluppata. Gli animali sono costretti a inghiottire a forza alte dosi della sostanza chimica, o a respirarla o viene loro iniettata.


Leggi e firma la petizione per abolire anche questi test

No alla caccia nei boschi di Mestre

Dal 1º settembre 2015 molti dei boschi di Mestre (VE) (boschi Manente, Zuin, Terronazzo, Praello, Campagnazza, Cucchiaina sud) verranno chiusi ai visitatori e aperti alla caccia per la prossima stagione venatoria. Fanno eccezione solo i boschi Zaher e Campalto, in quanto oggetto di specifico divieto dell'attività venatoria. Per salvaguardare la fauna presente in tali aree e consentirne la fruizione da parte dei cittadini, chiediamo all'Amministrazione Comunale di estendere tale ordinanza anche a tutti gli altri boschi del territorio comunale.

Firma la petizione su Aavaz

Fermato il sacrificio di animali a Gadhimai

Storica vittoria delle associazioni di tutto il mondo che si sono impegnate per fermare il sacrificio rituale di centinaia di migliaia di bovini e altri animali durante il cruento festival di Gadhimai, il più gigantesco e violento del mondo, che si svolge ogni cinque anni in Nepal.

Dopo lunghi negoziati con associazioni internazionali come Animal Equality, Human Society, LCA e molte altre, Ram Chandra Shah, rappresentante del tempio di Gadhimai, ha annunciato la decisione del tempio di vietare il sacrificio degli animali durante il festival con queste parole: «Per generazioni, i pellegrini hanno sacrificato gli animali alla dea Gadhimai, nella speranza di una vita migliore. È giunto il momento di trasformare una vecchia tradizione. È giunto il momento di sostituire l’uccisione e la violenza con celebrazione pacifica e di culto.»

Strage di bufali al festival di Gadhimai in Nepal

Milioni di animali innocenti sono morti finora nel più grande sacrificio religioso del mondo: bufali d'acqua, capre, agnelli e colombe, ma anche qualsiasi altro animale che si trovasse nelle vicinanze. Durante il festival della durata di un mese, dedicato alla dea indù Gadhimai, innumerevoli animali venivano acquistati nei villaggi in India e costretti a marciare per miglia fino al tempio dove li attendevano tortura e morte, per mano di una folla spesso ubriaca che infieriva su di loro con enorme violenza, anche in presenza di bambini piccoli. Molti fedeli credono infatti che la macellazione di animali porta salute e prosperità.

Buone vacanze

La UEPA augura a tutti i suoi amici e sostenitori buone vacanze, e ricorda di non abbandonare mai i nostri amici a quattro zampe, ma di portarli con sé o di scegliere una delle tante soluzioni a disposizione per il loro affidamento temporaneo.

In vacanza con gli animali

Abolita la cattura dei richiami vivi

Approvata lo scorso 23 luglio in Senato l'articolo 21 della Legge Comunitaria che vieta finalmente la barbara e crudele pratica dell'uccellagione, cioè della cattura di uccelli migratori (Merli, Cesene, Allodole, Tordi) con reti e altri mezzi, per imprigionarli in minuscole gabbiette e utilizzarli come richiami vivi nella caccia. Tutti mezzi vietati dalla Direttiva europea “Uccelli” n. 2009/147/CE.
Viene inoltre esteso il divieto di commercializzazione per tutti gli uccelli viventi allo stato selvatico nel territorio europeo.
Questo risultato è dovuto non solo al lavoro di tante associazioni e volontari, ma soprattutto alle incessanti battaglie di Andrea Zanoni, ex eurodeputato e ora Consigliere regionale del Veneto, che da vent'anni combatte contro questa pratica terribile, riuscendo tra le altre cose a ottenere una procedura di infrazione della Commissione Europea (leggi l'intera storia di questa battaglia nel sito di Zanoni).

Petizione internazionale - No all'allevamento B&K

Il governo del Regno Unito ha deciso di permettere l'ampliamento dell'allevamento di animali per la vivisezione "B&K Universal", nello Yorkshire. Se il progetto va in porto, alleveranno, oltre ai roditori,anche furetti e fino a 2000 cani beagle. Questo nonostante l'opposizione della popolazione, il parere negativo del Comune, e la decisione del governo stesso di diminuire il numero di animali usati. La petizione è indirizzata al governo per opporsi a questa decisione.

Si firma alla pagina: http://www.animaljusticeproject.com/urgentaction

I campi da riempire sono, nell'ordine:
Nome e cognome
Indirizzo incluso il CAP
Città
Nazione
Email
Codice di verifica
poi premere il bottone Submit.

Raccolta fondi straordinaria per il rifugio UEPA

A tutti i nostri amici e sostenitori chiediamo di aiutarci in questo periodo estivo. Come tutti gli anni, in primavera le nascite e gli abbandoni di gatti adulti, femmine incinte e micetti hanno messo a dura prova il nostro rifugio, che ne ospita già 300. Aiutaci a sostenere le spese per il cibo e le cure veterinarie donando una cifra anche piccola attraverso questa raccolta fondi:

http://buonacausa.org/cause/paradiso-innocenti

Se puoi diffondi questa raccolta fondi tra tutti i tuoi conoscenti.

Grazie per il tuo buon cuore!

Rigettata la petizione popolare europea "Stop vivisection"

La Commissione europea ha deciso di rigettate l'iniziativa popolare che chiedeva di abrogare la Direttiva 2010/63/UE sulla sperimentazione animale, sostituendola con una nuova direttiva. "Anche se la Commissione condivide la convinzione che la sperimentazione animale andrebbe sospesa in Europa, il suo approccio per il raggiungimento di tale obiettivo è diverso da quello proposto in questa iniziativa dei cittadini", sostiene la Commissione. "Riconosciamo la validità della richiesta ma riteniamo che sia prematuro bloccare di punto in bianco i test sugli animali perché molti progressi scientifici dipendono da questa forma di sperimentazione e non abbiamo strumenti alternativi", ha dichiarato Kristalina Georgieva, vicepresidente della Commissione Europea.

La petizione era stata promossa da molte organizzazioni europee, tra le quali Animal Amnesty, WWF, Animalisti Italiani, la Lega Nazionale per la Difesa del Cane e la Lega anti vivisezione (Lav), raccogliendo 1 milione e 173mila firme tra Spagna, Italia, Polonia, Ungheria, Slovacchia, Germania, Slovenia, Francia, Finlandia.

Unica nota positiva, l'impegno della Commissione Europea a organizzare, entro la fine del 2016, una conferenza che avrà come tema i metodi per "compiere ulteriori passi verso l'obiettivo dell'abolizione della sperimentazione animale", conferenza che vedrà la partecipazione della comunità scientifica e dei portatori d'interesse.

Vittoria per i macachi dell'Università di Modena

Vittoria per gli animalisti: i sedici macachi dello stabulario dell'Università di Modena verranno affidati ad associazioni di tutela degli animali. È il risultato di due anni di battaglie animaliste su scala nazionale. Lo ha annunciato l'amministrazione comunale della città emiliana, che renderà noti i dettagli di un protocollo tra comune e università per la fine delle sperimentazioni sugli animali.

L'ateneo modenese in passato si era più volte opposto alla fine degli esperimenti. «Non possiamo ancora fare a meno della ricerca sugli animali - ha più volte ribadito il professor Paolo Frigio Nichelli, preside di Medicina. «Applichiamo tutte le leggi in campo per assicurare e migliorare il benessere degli animali. Spiace essere raffigurati come assassini. Gli interventi si svolgono tutti in anestesia, come per l’uomo. Le associazioni, anziché combattere in modo vago la vivisezione, che non esiste, potrebbero stanziare risorse per promuovere la ricerca di metodi alternativi».

Fonte: Gazzetta di Modena

Aggiornamento del 23 aprile:
purtroppo si ha notizia della soppressione di uno dei macachi, di nome Giordano, l'unico che il preside della facoltà di medicina di Modena aveva trattenuto per concludere l'esperimento in corso. L'articolo su Repubblica

 

Aggiornamento del 15 maggio 2015: pubblicato il protocollo d'intesa Università-Comune

Dato alle fiamme il Rifugio Italia di Andrea Cisternino

13 aprile 2015

Il rifugio Italia, costruito dal fotografo animalista Andrea Cisternino nei dintorni di Kiev per dare ospitalità ai cani randagi della città e salvarli da una persecuzione orribile, è stato dato alle fiamme ieri. I "dog hunters" che imperversano nella città ucraina hanno appiccato il fuoco e nell'incendio sono morti circa 80 cani, mentre una ventina di animali si sarebbero salvati. E' solo l'ultimo atto di una vera e propria guerra che Andrea combatte da anni contro i criminali che lo spesso insultato, minacciato e picchiato, cercando di ostacolare il suo lavoro.

Andrea Cisternino ha oggi bisogno dell'aiuto di tutti per tutelare gli animali scampati alle fiamme. Ogni aiuto, anche piccolo, potrà fare la differenza per creature che possono contare soltanto sull'appoggio di questo coraggioso amico.

Firmate la petizione in suo favore

 

Per chi volesse offrire il proprio sostegno economico:

BONIFICO BANCARIO: Banca Monte dei Paschi di Siena - Conto intestato a: Andrea Cisternino Cod. IBAN : IT 02 O 01030 01661 000001396774 Cod. BIC/SWIFT : PASCITM1645 Causale: DONAZIONE BENEFICA I.A.P.L. ONLUS

Escluso dalla depenalizzazione il reato di maltrattamento animale

Come già annunciato a dicembre, è stato eliminato il reato di maltrattamento degli animali dal Decreto della Depenalizzazione dei reati minori per tenuità del fatto, che entrerà in vigore il 02 aprile prossimo. Il decreto escluderà i reati contro gli animali perché, come cita la Gazzetta Ufficiale al Capo I, «l'offesa non puo' essere ritenuta di particolare tenuità, ai sensi del primo comma, quando l'autore ha agito per motivi abietti o futili, o con crudelta', anche in danno di animali.»

Madrid vieta l'eutanasia dei cani randagi

Storica vittoria degli animalisti spagnoli: il 12 marzo 2015 l'Assemblea di Madrid ha approvato una legge che vieta l'uccisione degli animali randagi. La nuova legge renderà illegali l'abbandono e l'eutanasia dei cani, anche se soltanto nella capitale spagnola. I gruppi politici di tutti i partiti si sono riuniti in una decisione unanime, su pressante richiesta dei cittadini. "Oggi è uno dei giorni più felici della nostra vita", ha detto il presidente dell'associazione "El Refugio" Nacho Paunero. "La nostra organizzazione ha combattuto per 19 anni per rendere illegale l'eutanasia di cani a Madrid e nelle zone circostanti. Abbiamo detto che non avremmo mai smesso di lottare fino a quando non avremmo realizzato il nostro obiettivo e finalmente l'abbiamo fatto! "

Fonte: El Refugio

Petizione ENPA: farmaci generici per animali domestici

Curare gli animali da compagnia è diventato un costo insostenibile per le famiglie italiane, già duramente provate dalla crisi e da un carico fiscale estremamente oneroso. L’attuale normativa prevede infatti che i veterinari non possano prescrivere ai loro pazienti animali farmaci per uso umano nel caso in cui siano disponibili medicinali veterinari – più costosi - con le stesse indicazioni terapeutiche. Chiediamo al Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, che venga resa obbligatoria la prescrizione medica del principio attivo, piuttosto che la marca del medicinale, anche per i medicinali destinati all’uso animale.

Firma la petizione dell'ENPA

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