Petizione - COP21 e l'allevamento intensivo

I leader mondiali sono riuniti in questi giorni a Le Bourget, vicino a Parigi, per la conferenza sul clima. L’obiettivo del forum - COP21 - è quello di definire un nuovo piano di riduzione delle emissioni globali di gas serra e trovare un accordo vincolante e universale sul clima.

La FAO stima che l’allevamento sia responsabile del 18% delle emissioni di gas serra, molto più dell'intero settore dei trasporti terrestri, aerei e marittimi messi insieme: http://www.fao.org/docrep/010/a0701e/a0701e00.HTM

Il Worldwatch Institute, al contrario, valuta che oltre il 50% dei gas serra emessi ogni anno derivino direttamente o indirettamente dal settore dell'allevamento. Si veda ad esempio http://www.worldwatch.org/node/6294 o questo report:
https://www.worldwatch.org/files/pdf/Livestock and Climate Change.pdf

Nonostante questo, questo argomento non è nemmeno inserito nell’agenda del forum. Fino a quando i nostri leader non decidono di rompere il silenzio e affrontare sul serio gli impatti ambientali prodotti dal nostro metodo di produzione del cibo, e per i paesi industrializzati, dal consumo eccessivo di carne e latticini, è impossibile trovare un accordo sul clima davvero efficace.

Chiediamo con urgenza al Commissario Europeo per l'azione per il clima e l'energia Miguel Arias Cañete di inserire come oggetto di discussione gli impatti dell’allevamento e della produzione alimentare sul clima e di fissare l’obiettivo di ridurre il consumo di carne nei paesi industrializzati del 50% entro il 2030.

Firmate la petizione di CIWF Italia:
http://e-activist.com/ea-action/action?ea.client.id=1802&ea.campaign.id=44762&utm_campaign=farmageddon

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