Resta valido in Veneto il divieto di tenere cani alla catena

La legge regionale n. 17 approvata all'unanimità dal Consiglio regionale del Veneto il 24 giugno scorso per vietare che gli animali d'affezione siano tenuti a catena, è stata impugnata dal Governo. Il Ministero dell'Ambiente ha ritenuto infatti che l'articolo riguardante le cucce dei cani sia incostituzionale e ha fatto ricorso alla Consulta.
Con la nuova norma cani e animali di affezione non possono più essere sottoposti a strumenti di costrizione, se non per specifiche e accertate esigenze di sicurezza o veterinarie, e devono poter usufruire di appositi recinti di adeguate dimensioni, anche in deroga ai regolamenti urbanistici. Proprio queste deroghe previste dalla legge regionale, secondo il Ministero dell'Ambiente, sarebbero in contrasto con la normativa nazionale in materia di tutela ambientale, di cui lo Stato ha competenza legislativa. Maggiori informazioni su "Il Gazzettino". Leggi anche l'intervento di Andrea Zanoni

Secondo i legali della LAV, che hanno esaminato il ricorso del Governo, esso non mette assolutamente in discussione tale divieto, che sarà in vigore sal 24 dicembre 2014 e continuerà ad esserlo indipendentemente dal pronunciamento della Corte Costituzionale. (fonte: LAV)

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