Morta l'orsa Daniza

L'orsa Daniza, balzata agli onori della cronaca lo scorso ferragosto per aver ferito lievemente un cercatore di funghi nell'intento di proteggere i propri cuccioli, è morta in seguito all'anestesia somministratale per trasferirla al recinto del Casteller. Lo ha reso noto la Provincia di Trento, la quale ha aggiunto che è stato anche catturato, dotato di trasmettitore e poi liberato anche uno dei cuccioli.
Il Corpo Forestale dello Stato, che il mese scorso aveva espresso perplessità riguardo alla decisione della Provincia di Trento di isolare l'orsa senza i propri cuccioli, ha avviato un'indagine ipotizzando i reati di maltrattamento di animali e uccisione senza motivo reale dell'animale.
Numerose le proteste delle associazioni animaliste, che contestano anche il ministro dell'ambiente Galletti.

Leggi la notizia sul Corriere.it

Aggiornamento del 17 settembre 2014:
«Dopo che erano stati separati e lasciati soli nei boschi senza più mamma, ora i due cuccioli di Daniza si sono ritrovati e stanno assieme. Sono monitorati dal personale forestale della provincia di Trento, lo stesso che ha messo a segno la cattura facendo morire l’orsa. È ovvio che non possiamo fidarci e stiamo lavorando perché sia il Corpo forestale dello Stato ad avere sotto tutela i due cuccioli assicurando la loro crescita e l'incolumità.»

Il Procuratore Capo della Repubblica di Trento ha disposto il conferimento dell'autopsia all'Unità Forense Veterinaria del Ministero della Salute presso l'Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Grosseto "per acclarare con certezza l'eziologia della morte" dell’orsa. Il Corpo Forestale dello Stato assieme alla forestale provinciale provvede da oggi all'adozione della migliore soluzione possibile per garantire la vita dei cuccioli in natura. Cuccioli che a ieri, scrive il Procuratore, "risultano stare bene". Vengono così estromessi l'Ispra del Ministero dell’Ambiente e il Servizio Foreste della Provincia di Trento, che avevano avallato (il primo) ed eseguito (il secondo) l'ordinanza di cattura di Daniza. (fonte: LAV)

L'intervento dell'etologo Roberto Marchesini nel blog di EssereAnimali

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