Campionati di sangue

Iniziati ufficialmente in Ucraina i campionati europei di calcio Euro2012, costati la vita a decine di migliaia di cani e gatti randagi, barbaramente uccisi per "ripulire le strade" come richiesto dalla UEFA già nel 2010. Presi a fucilate, avvelenati, accoltellati o uccisi a sprangate, addirittura bruciati vivi in forni crematori mobili, gli animali uccisi ci ricordano a quali aberrazioni può condurre l'ideologia del dominio dell'uomo sul resto delle creature viventi, considerate come oggetti di cui servirsi o da eliminare, a seconda della convenienza.

L'intera storia nel servizio di RAINews: http://www.youtube.com/watch?v=Ujb1TYfPYKg