Venezia: firmata l’ordinanza contro i cani nei casoni da pesca

Il sindaco di Venezia  Giorgio Orsoni ha emanato lo scorso 11 gennaio un ordinanza con la quale vieta la detenzione di animali nelle acque lagunari del territorio comunale.

Chi detiene un animale su un casone da pesca nel territorio del Comune di Venezia avrà 48 ore di tempo per trasferirlo in un luogo adeguato al suo benessere.

"Da quando abbiamo ricevuto le segnalazioni" spiega l'assessore comunale all'Ambiente Gianfranco Bettin, abbiamo verificato con attenzione le reali condizioni in cui si trovano i cani e, con il supporto della Polizia municipale e del Servizio Veterinario siamo arrivati a questa ordinanza". Nel corso delle ispezioni era stato riscontrato solo un caso di denutrizione in un cane femmina, visitata dai veterinari dell'Asl veneziana.

Si attende ora un analogo pronunciamento da parte del sindaco del Comune di Chioggia, nelle cui acque lagunari si trovano molti dei restanti casoni che detengono cani.

Le proteste per i "cani sulle palafitte"

L'ordinanza del Sindaco di Venezia

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